L’acqua che arriva nelle nostre case è considerata potabile, perché rispetta i parametri di sicurezza stabiliti dalla legge. Tuttavia, durante il suo percorso, può raccogliere impurità, tracce di metalli, residui di cloro, sabbia, ruggine o calcare. Tutti elementi che possono alterarne il gusto, l’odore o la limpidezza.
Filtrare l’acqua non significa solo renderla più buona da bere, ma anche migliorare la qualità complessiva di ciò che utilizziamo ogni giorno, per lavare frutta e verdura o per preparare bevande. Un’acqua più pulita aiuta anche a preservare gli elettrodomestici, come bollitori e macchine del caffè, riducendo i depositi di calcare e prolungandone la vita utile.
In questo glossario, esploreremo insieme i principali tipi di filtrazione in modo chiaro e pratico, per aiutarti a orientarti nel mondo dell’acqua e delle sue tecnologie.
Conoscere le differenze tra i vari sistemi ti permetterà di scegliere consapevolmente, evitando soluzioni troppo complesse o, al contrario, poco efficaci per le tue necessità ed esigenze.
In questo modo potrai godere ogni giorno di un’acqua che rispecchia davvero ciò che cerchi in base al tuo stile di vita: acqua più pura, buona e sicura.